Una svolta significativa per la sicurezza sulle piste da sci: dalla stagione invernale 2025/2026 entrerà in vigore l’obbligo del casco protettivo per tutti gli sciatori, senza distinzione di età. La misura, prevista dal recente decreto sport, estende l’obbligo già in vigore per i minorenni a ogni praticante dello sci alpino, dello snowboard, del telemark e di altre discipline sulla neve.
Le Nuove Regole e le Sanzioni
L’obiettivo principale della norma è ridurre il numero e la gravità degli incidenti sulla neve, in particolare i traumi cranici, spesso fatali o gravemente invalidanti.
Il testo del decreto stabilisce chiaramente l’obbligatorietà del casco protettivo omologato (conforme alle norme UNI EN 1077) per chiunque si trovi sulle piste, indipendentemente dall’età.
- Sanzioni salate: Per i trasgressori che verranno pizzicati sulle piste senza il dispositivo di sicurezza, scatteranno sanzioni amministrative che potranno variare dai 100 ai 150 euro. La responsabilità del rispetto dell’obbligo sarà dei gestori degli impianti, del personale di controllo e, ovviamente, degli stessi sciatori.
Primi Consensi dalle Località Turistiche
La notizia della nuova normativa è stata accolta con favore da molte delle principali località sciistiche italiane, che hanno già iniziato o stanno per iniziare la stagione. Molti operatori e gestori di impianti vedono nell’obbligo un passo necessario per elevare gli standard di sicurezza e rendere lo sci uno sport più protetto.
L’adozione del casco da parte degli adulti è già una pratica diffusa, ma non universale. Con l’introduzione dell’obbligo legale, si mira a raggiungere il 100% di conformità, garantendo una maggiore tutela a tutti gli utenti, specialmente nelle aree di affollamento e ad alta velocità.
L’introduzione dell’obbligo dal 2025/2026 lascia un tempo adeguato (circa due stagioni intere) per l’adeguamento da parte degli sciatori e per la piena implementazione dei sistemi di controllo da parte dei gestori degli impianti.

