“Inserire l’obesità nel piano socio-sanitario regionale come malattia cronica da prevenire, diagnosticare e trattare con l’obiettivo di ridurre l’incidenza alle patologie correlate, ma anche predisporre risorse e fondi specifici per attivare programmi di prevenzione rivoltI alle scuole, alle famiglie e alle comunità liguri”. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Rocco Invernizzi ha presentato una mozione che impegna il presidente della Regione Marco Bucci a farsi carico di una malattia che è riconosciuta dall’Oms come cronica con UN impatto rilevante sulla salute della popolazione e sulla spesa sanitaria. “Anche in Liguria – ha sottolineato il consigliere di FdI – l’incidenza dell’obesità e del sovrappeso tra adulti e minori è in linea con la media nazionale con un rischio crescente che richiede azioni mirate. Per questa ragione riteniamo indispensabile creare percorsi di cura disciplinari che coinvolgano figure professionali quali medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, nutrizionisti, endocrinologi, psicologi, fisioterapisti e farmacisti per una presa in carico integrata del paziente obeso. E’ importante quindi promuovere campagne di sensibilizzazione sul territorio ligure riguardanti i rischi legati all’obesità e benefici di una sana alimentazione e di una attività fisica regolare, coinvolgendo le scuole, le associazioni e le organizzazioni locali”. Per il consigliere di FdI è importante il monitoraggio e l’aggiornamento costante dei dati relativi all’obesità in Liguria utilizzando strumenti di raccolta dati per valutare l’efficacia delle politiche attuate che consentano quindi di orientare futuri interventi avendo avuto il parere favorevole della giunta.
Invernizzi soddisfatto, la Regione Liguria sulla scia del fatto che l’Italia è stato il primo Paese a riconoscere ufficialmente l’obesità come malattia cronica, con l’approvazione di questa mozione, porterà la Liguria ad essere la prima regione a inserire la patologia dell’obesità nel piano socio-sanitario regionale.
Invernizzi (FDI): “L’obesità sarà attenzionata come malattia cronica e inserita nel piano socio sanitario regionale”


