Operazione Comics a Torino: smantellata rete di narcotraffico, sequestrate oltre due tonnellate di droga

di Umberto Zollo

La Polizia di Stato di Torino, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, ha portato a termine una vasta operazione antidroga denominata Comics, culminata con sette arresti e il sequestro di oltre due tonnellate di stupefacenti. L’inchiesta, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, ha permesso di ricostruire un articolato sistema di importazione e distribuzione di hashish, marijuana e cocaina su scala nazionale.

L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Torino, ha individuato il fulcro dell’attività criminale nella zona di Mirafiori e nei comuni dell’hinterland sud del capoluogo piemontese. Da qui, i traffici si estendevano verso Lombardia, Toscana, Campania e Lazio, dove la droga veniva redistribuita attraverso una fitta rete di contatti.

L’organizzazione, composta da tre cittadini marocchini e due italiani, utilizzava spedizioni internazionali apparentemente lecite per introdurre lo stupefacente in Italia. I colli, affidati a vettori ignari del contenuto, venivano poi recuperati e trasportati con veicoli modificati con doppi fondi, progettati per eludere i controlli di polizia.

Nel corso dell’indagine, supportata dal Servizio Centrale Operativo e dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, gli agenti hanno arrestato dieci persone in flagranza e sequestrato due tonnellate di hashish, 50 chilogrammi di marijuana, oltre un chilogrammo di cocaina e una pistola con matricola abrasa.
Durante le ultime perquisizioni, gli investigatori hanno inoltre sorpreso due cittadini marocchini in un appartamento del quartiere San Paolo, trovandoli in possesso di 200 grammi di cocaina e 30 grammi di crack.

Le attività investigative hanno permesso di delineare ruoli e funzioni all’interno del gruppo criminale, individuando i canali logistici e le modalità operative utilizzate per l’importazione e la distribuzione delle sostanze stupefacenti. Il G.I.P. del Tribunale di Torino, su richiesta della Procura, ha emesso le misure cautelari che hanno portato all’arresto dei principali sospettati.

Le autorità proseguono gli approfondimenti investigativi per accertare eventuali ulteriori collegamenti nazionali e internazionali del gruppo smantellato.