Assalto al bus, si stringe il cerchio attorno a tre tifosi della Sebastiani Rieti

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Si stringe il cerchio attorno ai responsabili della sassaiola che ha ucciso l’autista di un pullman con a bordo 45 tifosi toscani di ritorno da una traferta a Rieti.

Al vaglio della procura laziale la posizione di tre soggetti che potrebbe emettere a breve un decreto di fermo. L’ipotesi di reato per cui si indaga è quella di omicidio volontario. Già ascoltati diversi testimoni.

Dalle prime ricostruzioni, l’assalto sarebbe avvenuto nelle vicinanze del bivio di Contigliano, quando il pullman stava percorrendo la superstrada in direzione Terni, già privo della scorta della polizia. Gli aggressori – presumibilmente ultras reatini – avrebbero atteso il mezzo nascosti poco dopo lo svincolo, per poi colpirlo con pietre e mattoni. Questo è solo l’ennesimo episodio di violenza che si consuma negli ambienti ultras del basket.