“L’Europa non è una delle fonti principali degli squilibri commerciali globali”. Lo ha sottolineato Christine Lagarde, presidente della Bce, nel suo intervento al Gruppo dei Trenta a Washington. La presidente della Bce ha aperto il suo discorso sottolineando che il tema degli squilibri “sarà” un tema chiave del G20 sotto la presidenza degli Stati Uniti’: “Le discussioni finora si sono concentrate prevalentemente sugli Stati Uniti e sulla Cina, ma anche l’Europa è sotto i riflettori, sospettata di perseguire politiche commerciali sleali”.
I maggiori surplus dell’area dell’euro “non sono con gli Stati Uniti e non sono con la Cina” ma sono con il Regno Uniti, con Paesi non dell’area euro, con l’Australia, con il Canada. L’area dell’euro ha un deficit di circa 150 miliardi di euro con la Cina – ha proseguito – mentre con gli Stati Uniti è “sostanzialmente in equilibrio” e un “surplus nei beni è compensato da un deficit nei servizi”.
