Il gruppo FS sbarca negli Usa per unire Miami a Orlando

Condividi

L’inizio dell’avventura del gruppo FS negli Stati Uniti potrebbe essere la tratta che unisce Miami e Orlando. A dirlo è proprio l’amministratore delegato del Gruppo Fs, Stefano Antonio Donnarumma, intervistato dal Corriere della Sera: “Siamo in fase di pre-accordo con un grande fondo internazionale che intenderebbe investire in equity su questa infrastruttura e quindi cerca un partner industriale”, ha detto, specificando che si tratta di “collaborare e fare determinati investimenti che sono pianificati. Nel momento in cui si definisce la nostra entrata, da subito inizieremmo a collaborare sui treni, fornendo prima ingegneria e consulenza tecnica ed eventualmente anche contribuendo a gestire”. Prosegue l’Ad: “Il nostro principio è quello di portare il Frecciarossa ovunque. Sarebbe molto bello questo. Ovviamente bisogna vedere quale tipo di accordi si fanno e che tipo di concessioni vengono date”. La conoscenza tecnica che FS può portare negli USA, infatti, è grande: “La tratta di cui stiamo parlando impegna poco più di trenta treni al giorno. Noi in Italia come Fs muoviamo circa 10mila convogli al giorno e abbiamo uno spostamento giornaliero di almeno 2 milioni di persone, per 570 milioni all’anno e 800 milioni se consideriamo le nostre tratte all’estero in diversi Paesi europei. Consideriamo l’Europa un mercato domestico ormai. Il livello di complessità è estremamente più piccolo, quindi potremmo dare un contributo importante e questo lo sanno bene anche gli investitori che intendono garantire l’apporto finanziario ma non hanno il know-how che abbiamo noi”.