Gravissima intimidazione a Sigfrido Ranucci: poco dopo le 22 di ieri sera una bomba è deflagrata sotto l’abitazione del giornalista e conduttore di Report a Pomezia, alle porte di Roma, distruggendo la sua auto e danneggiando quella della figlia che era parcheggiata accanto. L’attentato è avvenuto in località Campo Ascolano: l’ordigno rudimentale con un chilo di esplosivo era nascosto tra due vasi esterni, tra la vettura e il cancello della casa, e ha causato due esplosioni in rapida sequenza.
Un’autovettura rubata è stata trovata dagli investigatori nei pressi dell’abitazione del giornalista RAI Sigfrido Ranucci dove, questa notte, è stato compiuto un atto incendiario contro la sua vettura e quella di sua figlia. Secondo quanto si apprende, un passante avrebbe, inoltre, visto un uomo incappucciato l’altra sera nella zona di viale Po, a Pomezia, a poca distanza dall’abitazione del conduttore di Report e avrebbe riferito la circostanza agli inquirenti. In base ai primi risultati delle indagini, sembrerebbe che chi ha posizionato l’ordigno rudimentale abbia seguito gli spostamenti del giornalista e il percorso seguito per rientrare nella villetta.
