Lutto e incredulità a Rossiglione per la scomparsa di Itala, 87 anni, venuta a mancare ieri, 15 ottobre, dopo quasi tre settimane di agonia in ospedale. La sua morte è la drammatica conseguenza di un incidente stradale avvenuto lo scorso venerdì 26 settembre, un evento che si è trasformato in tragedia per una fatale combinazione di circostanze.
La dinamica dell’incidente, ricostruita dai Carabinieri di Rossiglione, è di una straziante quotidianità. Quella mattina, un automobilista di 80 anni, residente a Ovada, stava accompagnando a casa una parente, come faceva ogni giorno. Solitamente parcheggiava in un punto preciso per agevolare la discesa, ma il traffico di quel venerdì lo ha costretto a fermarsi qualche metro prima.
Dopo aver verificato lo specchietto retrovisore, l’uomo ha ingranato la retromarcia. In quel breve istante, però, Itala si trovava nell’unico punto che l’automobilista non poteva vedere: l’angolo cieco, proprio mentre si accingeva ad attraversare sulle strisce pedonali.
L’urto è stato di lieve entità, ma sufficiente a far perdere l’equilibrio all’anziana. Nella caduta, Itala ha battuto violentemente la testa sul selciato. A complicare un quadro clinico già gravissimo, i medici del Policlinico San Martino di Genova, dove è stata trasportata d’urgenza in elicottero, sospettano che la donna possa aver subito anche un ictus subito dopo l’impatto, probabilmente dovuto allo shock.
Ricoverata in condizioni critiche e intubata, Itala aveva sorpreso tutti, medici e familiari, aprendo gli occhi dopo giorni di terapia intensiva. Un flebile barlume di speranza si era acceso nella piccola comunità ligure, nota la sua vitalità nonostante l’età avanzata. Purtroppo, la ripresa è stata brevissima. Ieri, 15 ottobre, il suo cuore ha ceduto, lasciando nel dolore la famiglia e tutti coloro che l’avevano conosciuta.
Autopsia e indagine per omicidio stradale
In seguito al decesso, il Pubblico Ministero Manotti ha avviato le procedure di rito. L’automobilista, risultato negativo ad alcol e droghe e anch’egli partecipe del dramma come parente della donna che accompagnava, sarà iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale.
Contemporaneamente, il PM ha disposto l’autopsia sulla salma di Itala. L’esame sarà fondamentale non solo per accertare il nesso causale tra l’incidente e il decesso, ma anche per verificare l’ipotesi dei legali in merito a eventuali carenze mediche o ritardi nelle cure durante il lungo periodo di degenza.
La verità definitiva sull’accaduto e sulle cause esatte del decesso dovrà ora attendere gli esiti degli accertamenti medico-legali e il prosieguo delle indagini.

