“Dispiace vedere ancora una volta il Partito Democratico attaccare senza cognizione di causa confondendo la questione della mobilità sanitaria con quella delle liste d’attesa e bollando come ‘spot’ un piano che rappresenta invece la più importante manovra sanitaria mai realizzata dalla Regione, con 68 milioni di euro di investimenti”. Lo afferma il capogruppo di FdI in Regione Rocco Invernizzi. “È evidente – dice Invernizzi – che il nervosismo del PD nasca dalla paura, la paura che il centrodestra dimostri, con i fatti, di voler e poter migliorare la sanità ligure, dopo anni di immobilismo e di ‘non fare per non sbagliare’ che hanno caratterizzato la loro gestione”. Con la delibera approvata, la Giunta regionale e l’assessore alla Sanità Nicolò hanno varato un piano operativo concreto per ridurre la mobilità sanitaria fuori regione e abbattere le liste d’attesa, migliorando al tempo stesso l’accessibilità e la qualità delle cure per i cittadini liguri. Nello specifico, il piano prevede: 68 milioni di euro complessivi di investimenti, di cui 24 milioni nel 2025 e 44 milioni dal 2026; incremento dell’attività chirurgica, con particolare attenzione a ortopedia, cardiologia e cardiochirurgia, sia nelle strutture pubbliche che in quelle private accreditate, che oggi coprono solo il 6,7% delle prestazioni ospedaliere; coinvolgimento di tutte le aziende ospedaliere e delle Asl, chiamate a raggiungere obiettivi concreti di produzione aggiuntiva per soddisfare il fabbisogno dei cittadini; monitoraggio costante e trasparente dei volumi di attività e dei risultati, per intervenire tempestivamente in caso di criticità.
Invernizzi (FDI): “Pd nervoso, il nostro piano sulla sanità è concreto: 68 milioni per ridurre le liste d’attesa e le fughe in altre regioni”

