Un detenuto nel carcere della Spezia ha tentato di sgozzare con un pezzo di neon un altro recluso, addetto alla somministrazione della spesa, che giunto nei pressi della cella è stato colpito alla gola. L’intervento della polizia penitenziaria è stato decisivo per salvarlo. A seguito dell’immediato aiuto degli agenti la vittima è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dove i sanitari hanno appurato che per pochi centimetri non gli ha reciso la carotide.
È l’episodio di violenza denunciato dal segretario regionale della Uilpa Polizia Penitenziaria Fabio Fabani. “L’aggressore è lo stesso detenuto violento proveniente da Genova Marassi, che pochi giorni fa aveva aggredito due poliziotti alla Spezia, – spiega – questa volta ha ferito gravemente un altro detenuto immediatamente soccorso dalla polizia penitenziaria e dallo staff sanitario”. “È assolutamente indispensabile e urgente riportare in sicurezza l’istituto penitenziario della Spezia – incalza Pagani -. Non c’è più tempo da perdere, la gestione attuale risulta pressoché approssimativa. L’arrivo di detenuti pericolosi, l’implementazione della popolazione detenuta a seguito della riapertura dei reparti ristrutturati, la presenza come non mai di 190 detenuti, non devono essere un alibi. Chiediamo maggiore rigore e immediate sanzioni per quei detenuti violenti. Alla Spezia occorrono interventi rapidi e mirati, prima che sia troppo tardi”.
Un detenuto nel carcere della Spezia ha tentato di sgozzare con un pezzo di neon un altro recluso


