La Cattedrale Risponde all’Appello del Papa: «Non ci sarà pace senza perdono»
REGGIO CALABRIA – La comunità diocesana di Reggio Calabria-Bova ha risposto con grande partecipazione all’appello per la pace lanciato da Papa Leone XIV e dalla Conferenza Episcopale Italiana. Nella serata di lunedì 13 ottobre, la Basilica Cattedrale si è gremita di fedeli per la Veglia di preghiera per la pace, un momento intenso di spiritualità e riflessione interamente dedicato all’invocazione del dono della riconciliazione tra i popoli.
La Veglia, svoltasi ai piedi della Venerata Effigie della Madonna della Consolazione, Avvocata e Patrona del popolo reggino, ha voluto essere un segno di vicinanza ai popoli feriti dai conflitti e dalle ingiustizie che martoriano il mondo.
L’Omelia dell’Arcivescovo: Il Perdono come Via Maestra
L’Arcivescovo, guidando la preghiera, ha rivolto un forte appello al cuore dei fedeli, indicando la via del perdono come unica strada percorribile per la vera pace.
«Non ci sarà pace senza perdono: è il fondamento della riconciliazione,» ha ribadito l’Arcivescovo, sottolineando che la violenza non si annida solo nelle grandi guerre, ma anche nel «linguaggio, nei giudizi, nei piccoli rancori quotidiani».
La Veglia è stata concepita non come un semplice atto devozionale, ma come un impegno concreto a disinnescare la violenza che abita le coscienze individuali per poi incarnarsi in una cittadinanza più giusta. Sacerdoti, religiosi, movimenti e associazioni ecclesiali si sono uniti per chiedere il dono di perdonare, al fine di ricucire il tessuto di fratellanza lacerato dai conflitti globali.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio invito della Chiesa a pregare il Rosario quotidianamente, in questo mese di ottobre, per implorare la fine delle guerre e il dono della concordia.


