Smantellata Cellula Legata alla Potente Cosca De Stefano, Accuse di Usura e Associazione Mafiosa
MILANO – La ‘ndrangheta continua a radicarsi in Lombardia, ma la risposta dello Stato non si è fatta attendere. Con una vasta operazione antimafia condotta dalla Polizia di Stato, sono state arrestate 15 persone nel Milanese, tutte ritenute affiliate o contigue a un’organizzazione criminale di stampo mafioso, con forti legami con le cosche storiche della Locride, in Calabria.
L’operazione, eseguita questa mattina, ha inferto un duro colpo a una cellula criminale ritenuta operativa per conto del potente clan De Stefano, storicamente radicato a Reggio Calabria e ben proiettato nel Nord Italia.
I Reati Contestati: Usura e Controllo Economico
Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione mafiosa e reati specifici come l’usura e l’estorsione. Le indagini hanno rivelato come il clan utilizzasse metodi tipicamente mafiosi per infiltrarsi nel tessuto economico e finanziario di Milano e dell’hinterland, piegando imprenditori e commercianti al proprio volere e asfissiandoli con prestiti a tassi esorbitanti.
L’attività criminale, di fatto, replicava in Lombardia le dinamiche di controllo territoriale e di sottomissione tipiche della ‘ndrangheta in Calabria, dimostrando la capacità dell’organizzazione di stabilire vere e proprie “locali” attive anche a migliaia di chilometri di distanza.
La maxi operazione odierna conferma ancora una volta la costante vigilanza delle forze dell’ordine e della Procura Distrettuale Antimafia di Milano sul fenomeno mafioso in Lombardia, evidenziando il continuo flusso di criminali e di capitali illeciti dalla Calabria verso il ricco Nord.


