Una drammatica vicenda di violenza domestica è emersa in seguito al ricovero in ospedale a Genova di una donna, originaria del Bangladesh, che avrebbe subito per anni reiterate violenze fisiche e psicologiche da parte del marito. Un uomo di 52 anni, connazionale della vittima, è ora accusato di lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe regolarmente percosso la moglie con la cinghia dei pantaloni e l’avrebbe insultata quotidianamente con epiteti umilianti. Le violenze sarebbero avvenute anche davanti ai figli piccoli della coppia, circostanza che aggrava ulteriormente la posizione dell’indagato.
Il clima di terrore e lo stigma sociale avevano finora impedito alla donna di denunciare. Il punto di svolta è arrivato con il ricovero in ospedale, dove i medici hanno riscontrato traumi e lesioni compatibili con le percosse. Il personale sanitario, supportato da un’équipe psicologica, ha assistito la vittima, aiutandola a superare il timore e a formalizzare la denuncia.
Le indagini condotte dalle autorità si sono concluse nei giorni scorsi. Il Pubblico Ministero Francesco Cadorna Albini, incaricato del caso, sta valutando la richiesta di rinvio a giudizio per l’uomo. La vicenda evidenzia ancora una volta la necessità di un intervento rapido delle strutture sanitarie e sociali per spezzare il ciclo della violenza domestica.


