Si è conclusa con una condanna a 5 mesi di reclusione in tribunale a Imperia il processo a carico di un trentaduenne nigeriano che doveva rispondere di resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Il movimentato episodio risale al marzo di tre anni quando nel centro di Imperia Oneglia il giovane, senza fissa dimora, affetto da problemi di alcolismo e già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali, aveva attirato l’attenzione dei residenti a causa del suo evidente stato di ebbrezza e per aver infastidito alcuni passanti. L’intervento dei carabinieri, chiamati dai cittadini preoccupati, è degenerato al momento del controllo. Il trentaduenne si era rifiutato di fornire i documenti. La situazione è ben presto precipitata quando l’uomo ha minacciato uno dei militari, alzando una bottiglia di vetro e urlando in modo inequivocabile: “Te la spacco in testa”. Nel corso della recente discussione finale in tribunale, il pm ha richiesto e ottenuto la condanna a 5 mesi. La difesa, rappresentata dall’avvocato Ilenia Siccardi, aveva invece sostenuto la richiesta di assoluzione. La sentenza conferma dunque la gravità dell’aggressione e delle minacce rivolte ai militari in servizio.
Aggredì i carabinieri in centro a Imperia, straniero condannato a 5 mesi di reclusione

