Torino, tir perde carico di Gnl: chiuso lo svincolo di Falchera, traffico in tilt

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di Umberto Zollo

Mattinata di forte tensione lungo la tangenziale nord di Torino, all’altezza dello svincolo di Falchera, dove un tir che trasportava gas naturale liquefatto (Gnl) ha perso parte del carico. L’episodio ha reso necessario l’intervento immediato dei vigili del fuoco, impegnati in una complessa e delicata operazione di messa in sicurezza.

Secondo quanto comunicato dalle autorità, il Gnl, sostanza altamente infiammabile in caso di dispersione, viene trattato con estrema cautela attraverso rigidi protocolli di emergenza. Gli operatori hanno avviato una procedura di bonifica in torcia, ovvero la combustione controllata del gas in eccesso, una tecnica che riduce al minimo il rischio di esplosioni improvvise.

“Si tratta di un’operazione lunga e complessa, che richiede personale addestrato e mezzi speciali” hanno spiegato i tecnici dei vigili del fuoco, sottolineando la priorità assoluta della sicurezza.

La circolazione ha subito forti rallentamenti. Lo svincolo interessato è stato chiuso parzialmente e la Polizia stradale ha predisposto percorsi alternativi per smaltire il traffico. Automobilisti e mezzi pesanti hanno affrontato deviazioni e code, in un contesto in cui la tutela dell’incolumità è stata messa al primo posto.

Il Gnl è sempre più diffuso come carburante alternativo per i trasporti pesanti grazie alle minori emissioni rispetto al gasolio. Tuttavia, come dimostra l’episodio odierno, il suo utilizzo comporta criticità significative in caso di emergenze: il materiale definito più “green” necessita di interventi straordinari in caso di incidenti.

Sul posto sono operative più squadre specializzate coordinate dalla sala operativa dei vigili del fuoco di Torino. Non si registrano feriti, ma i lavori proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza dell’area.

La vicenda riporta al centro il tema della sicurezza del trasporto di sostanze pericolose, un argomento che potrebbe richiedere nuove valutazioni da parte delle autorità competenti per prevenire episodi simili in futuro.