Maxi operazione della Polizia di Stato al confine ligure: cinque arresti e oltre 500 persone identificate

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La Polizia ha concluso nella serata di martedì una vasta operazione straordinaria ad “alto impatto” lungo l’intera fascia di confine del Ponente ligure. L’attività, avviata sabato, è stata pianificata dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto di Imperia Antonio Giaccari e diretta dal direttore interregionale della Polizia di Frontiera per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta Michele Sole insieme al questore di Imperia Andrea Loiacono. All’operazione hanno preso parte anche l’Esercito Italiano, nell’ambito di Strade Sicure, e la Squadra Mista italo-francese con sede a Mentone, a conferma della stretta collaborazione tra le forze di sicurezza dei due Paesi.

Controlli serrati e numeri significativi

Oltre 100 operatori della Polizia di Frontiera, supportati da più di 60 pattuglie e personale specializzato in verifiche documentali, hanno presidiato i valichi stradali, le barriere autostradali, la stazione ferroviaria e i convogli transfrontalieri. Non sono mancati i controlli sui percorsi secondari, come Fanghetto e Olivetta in Valle Roya, spesso utilizzati dai passeur per eludere la vigilanza. Il bilancio complessivo dell’operazione parla di:
– 512 persone identificate e 159 veicoli controllati, inclusi autobus di linea internazionali;
– 5 arresti per reati di rilievo nazionale e internazionale;
– 25 provvedimenti di espulsione emessi dalla Questura di Imperia nei confronti di cittadini stranieri irregolari;
– 7 minori non accompagnati riaffidati alla Police aux Frontières di Mentone;
– 5 riammissioni verso la Francia ai sensi dell’Accordo di Chambéry.

Gli arresti

Tra i cinque arrestati figurano:
– un passeur marocchino, bloccato in territorio francese dopo un inseguimento transfrontaliero mentre trasportava quattro stranieri, due dei quali nascosti nel bagagliaio dell’auto;
– due cittadini, un marocchino e un cileno, entrambi già ai domiciliari rispettivamente a Genova e Como, arrestati per evasione mentre tentavano la fuga all’estero;
– un cittadino marocchino, destinatario di misura cautelare in carcere per reati di droga, rintracciato su un treno diretto in Francia;
– un cittadino ghanese, privo di documenti e riammesso dalle autorità francesi, identificato come destinatario di una condanna definitiva a 3 anni per traffico internazionale di stupefacenti.

Cooperazione e sicurezza al confine

L’operazione ha inoltre consentito di intercettare veicoli utilizzati per il trasporto illecito di migranti e di contestare diverse violazioni al Codice della Strada. Secondo la Questura di Imperia, i risultati ottenuti confermano l’efficacia della sinergia tra le diverse articolazioni della Polizia di Stato e la cooperazione con le autorità francesi. L’arresto di cinque persone e i numerosi provvedimenti adottati rappresentano un chiaro segnale: il presidio dei confini resta una priorità assoluta per la tutela della legalità e della sicurezza pubblica.