Torino, doppio arresto in centro: resistenza ai Carabinieri e furto aggravato

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di Umberto Zollo

Un pomeriggio movimentato ha segnato la giornata di martedì 16 settembre nel cuore di Torino, dove i Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in due distinti episodi che si sono conclusi con altrettanti arresti.

Il primo episodio è avvenuto intorno alle 16.00 in via Po, quando una trentaseienne ivoriana, senza fissa dimora e in evidente stato di alterazione psicofisica, ha iniziato a molestare i passanti. Alla vista dei militari, la donna ha reagito con violenza, cercando di colpirli con calci e pugni. La resistenza è proseguita anche all’interno dell’auto di servizio. La donna è stata quindi arrestata con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e trattenuta in attesa del rito direttissimo.

Quasi in contemporanea, in via Roma, i Carabinieri sono stati chiamati ad intervenire in un noto esercizio commerciale, dove un ventiseienne marocchino aveva tentato di sottrarre capi di abbigliamento e accessori senza pagarli. Fermato dal personale di sicurezza, è stato poi bloccato dai militari e arrestato per furto aggravato. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Le autorità hanno ricordato che i provvedimenti adottati rientrano nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per entrambi gli indagati vale la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

Gli episodi avvenuti nel centro di Torino mettono ancora una volta in evidenza il ruolo di pronto intervento dei Carabinieri in aree particolarmente frequentate della città. Le prossime udienze chiariranno le responsabilità degli indagati e gli sviluppi giudiziari delle due vicende.