Assalto al bancomat della Bcc in Via Corsica a Termoli

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Un violento assalto al bancomat della Bcc in Via Corsica a Termoli ha scosso la città alle prime luci dell’alba di oggi. Poco prima delle 4, una banda composta da almeno tre malviventi ha fatto esplodere con la tecnica della “marmotta” il dispositivo elettronico dell’istituto di credito, riuscendo a impossessarsi del denaro custodito all’interno per un bottino stimato di circa 40 mila euro. L’esplosione ha causato gravi danni alla struttura della banca, lasciando sul posto detriti e vetri infranti, mentre i residenti della zona sono stati svegliati dal forte boato.

Dopo l’assalto, i criminali sono fuggiti nella notte facendo perdere le proprie tracce. Sul luogo sono immediatamente intervenuti i carabinieri della Compagnia di Termoli, i vigili del fuoco e la polizia per mettere in sicurezza l’area e avviare le indagini. Gli artificieri dell’Arma hanno effettuato i primi accertamenti tecnici per ricostruire la dinamica della deflagrazione e valutare l’entità dei danni riportati dall’edificio. Parallelamente, gli investigatori stanno acquisendo e analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, mentre nel corso della giornata verranno ascoltati i dipendenti della filiale Bcc coinvolta.

Le indagini sono coordinate dalla Procura di Larino, che punta a fare luce su quello che appare come l’ennesimo episodio di una lunga scia di colpi messi a segno in Basso Molise durante l’estate. La preoccupazione tra i cittadini cresce, alimentata da una percezione di insicurezza che negli ultimi mesi si è fatta sempre più diffusa.

Il consigliere regionale di Costruire Democrazia, Massimo Romano, ha lanciato un duro appello chiedendo un intervento immediato delle istituzioni nazionali. “Mi chiedo cosa aspetti, e cos’altro debba ancora accadere, prima che la Regione e la delegazione parlamentare portino il caso all’attenzione del Viminale ed esigano una reazione tangibile ed esemplare dello Stato in favore del Molise, per restituire a tutti i cittadini un livello di sicurezza e percezione di sicurezza oggi gravemente compromessi dalla cronaca nera di reiterati colpi criminali, sempre più frequenti e purtroppo quasi sempre letteralmente impuniti”, ha dichiarato Romano.