Invernizzi (FDI): «La Regione lavora per potenziare i servizi dell’ospedale di Albenga, con i fondi Pnrr acquistati un mammografo digitale e una TAC di nuova generazione»

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«La Regione lavora per potenziare i servizi dell’ospedale di Albenga. L’obiettivo è quello che al Santa Maria di Misericordia venga attivato un PPI operativo ed efficiente. La conferma arriva dall’acquisto di un mammografo digitale e una TAC di nuova generazione grazie ai fondi Pnrr.  Le apparecchiature per la diagnostica rappresentano un investimento strategico che consentirà di migliorare sempre di più la qualità delle diagnosi e di ridurre i tempi di attesa per i cittadini. L’installazione e la loro attivazione saranno completate entro la fine dell’anno, così da garantire la piena operatività già dai primi mesi del 2026». Lo afferma Rocco Invernizzi, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia con un intervento che vuole chiarire la posizione della Regione sul tema sanità. «A livello nazionale e regionale – dice Invernizzi – è in atto una riforma epocale per quanto riguarda la sanità pubblica. Regione Liguria, come annunciato ieri dal presidente Marco Bucci a La Spezia in occasione della festa regionale del partito di FDI, ha chiesto al Governo l’autonomia differenziata per utilizzare al meglio e maggiormente le risorse economiche per il servizio sanitario regionale ed è questa la strada che intendiamo percorrere – afferma Invernizzi – Le risorse economiche che la Regione ha a disposizione saranno dirottate per migliorare i servizi sanitari. Oggi, in tutta la Liguria, lavorano 26 mila persone in questo settore. Sono tutte a contatto quotidianamente con le persone e lo saranno maggiormente anche in futuro per dare una risposta ancora più adeguata ed efficiente. Non vogliamo dunque risparmiare, vogliamo spendere tutte le risorse a disposizione sino all’ultimo centesimo e aumentare la qualità grazie all’impegno e alla costanza del nostro assessore Massimo Nicolò, che ha già dimostrato la massima attenzione per l’ospedale di Albenga e più in generale per i servizi sanitari del Ponente».