Vuelta 2025, Vingegaard lancia la sfida: “Sono qui per vincere”

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di Umberto Zollo

Jonas Vingegaard è pronto a tornare protagonista. Dopo il secondo posto al Tour de France 2025, chiuso alle spalle di Tadej Pogacar, il corridore danese si presenta alla Vuelta a España con un obiettivo chiaro: conquistare la Maglia Rossa che manca alla sua collezione.
Il 28enne della Visma-Lease a Bike scatterà sabato 23 agosto da Torino, città scelta per la Grande Partenza, con una squadra costruita su misura per sostenerlo lungo le tre settimane di gara che termineranno il 14 settembre a Madrid.

“Sono qui per la vittoria finale e con questa squadra al mio fianco è un obiettivo realistico. Non vedo l’ora di iniziare, mi sento pronto e avrei corso già domani se fosse stato possibile” ha dichiarato il danese, sottolineando l’importanza della preparazione svolta dopo il Tour.

Il roster scelto dalla Visma è di altissimo livello. Sepp Kuss, vincitore dell’edizione 2023, sarà l’alleato più prezioso, mentre Matteo Jorgenson, reduce da un buon Tour, porterà solidità nelle tappe di montagna. Completano il team Dylan Van Baarle, Wilco Kelderman, Ben Tulett, Victor Campenaerts e Axel Zingle, tutti corridori capaci di diventare capitani in altre formazioni ma pronti a lavorare per il leader designato.

Il direttore sportivo Grischa Niermann non ha lasciato spazio a interpretazioni: “La vittoria finale è il nostro obiettivo dichiarato. Jonas è la nostra più grande possibilità di successo, ma con Kuss e Jorgenson abbiamo alternative solide e un supporto affidabile in ogni situazione”.

La Vuelta 2025, ultimo dei tre Grandi Giri stagionali, si preannuncia come l’ennesimo capitolo della sfida Visma-UAE. La formazione emiratina punterà infatti sulla coppia Juan Ayuso e João Almeida, entrambi attesi protagonisti nelle tappe di alta montagna e tra i principali rivali di Vingegaard.

Non mancheranno altri pretendenti:

  • Giulio Ciccone e Antonio Tiberi, carte italiane pronte a inserirsi nella lotta per la classifica generale;
  • Egan Bernal, che sogna di completare la tripletta dei Grandi Giri;
  • Ben O’Connor e Felix Gall, già protagonisti al Tour de France;
  • Tom Pidcock, atteso alla prova di maturità nei GT;
  • David Gaudu, chiamato a rilanciarsi dopo un anno difficile.

Un campo partenti di alto livello che conferma come la corsa spagnola, tradizionalmente imprevedibile, possa regalare ribaltoni fino all’ultima settimana.

Il tracciato della Vuelta 2025 non concede respiro. Dopo la cronosquadre inaugurale, le montagne faranno subito la differenza. Gli arrivi sull’Angliru e al Bola del Mundo sono già cerchiati in rosso, così come la cronometro individuale della 18ª tappa, che potrebbe rimescolare le carte prima dell’arrivo a Madrid.

Niermann ha ribadito l’importanza della concentrazione: “Sarà fondamentale restare lucidi dall’inizio. Ogni giorno potrà nascondere insidie, anche nelle tappe sulla carta più semplici”.

La Vuelta a España rappresenta per Vingegaard l’occasione di consacrarsi anche lontano dal Tour, ampliando il suo dominio tra i Grandi Giri. La concorrenza è agguerrita, ma il danese sembra determinato a lasciare il segno.

Il verdetto finale arriverà solo a Madrid, ma il messaggio lanciato alla vigilia è inequivocabile: il due volte vincitore del Tour non è venuto per partecipare, bensì per vincere.