Sciopero generale in Israele: blocchi stradali e 38 arresti

Condividi

Oggi, domenica 17 agosto 2025, Israele è scossa da uno sciopero generale indetto dal Forum delle famiglie degli ostaggi, con l’obiettivo di fermare l’espansione della guerra a Gaza e ottenere il rilascio dei prigionieri detenuti da Hamas. Le manifestazioni hanno avuto inizio alle 6:29 del mattino, ora locale, un orario simbolico che ricorda l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.

A Tel Aviv, la principale concentrazione di manifestanti si è registrata in Piazza degli Ostaggi, dove sono attese oltre un milione di persone. Le strade sono state bloccate con copertoni incendiati e barriere improvvisate, mentre le forze dell’ordine hanno risposto con misure di contenimento.

Il bilancio degli arresti è salito a 38 persone in tutto il Paese, con 19 fermi a Tel Aviv. La polizia ha dichiarato che “la libertà di protesta e di espressione non significa essere liberi di appiccare incendi, danneggiare la libertà di movimento delle persone o disturbare l’ordine pubblico”.

In piazza, oltre ai cittadini comuni, sono presenti anche centinaia di riservisti che hanno partecipato ai combattimenti dopo i massacri di Hamas del 7 ottobre 2023. Questi soldati chiedono al governo di non espandere ulteriormente il conflitto e di concludere un accordo per il rilascio degli ostaggi.

Anche l’attrice israeliana Gal Gadot, nota per il suo ruolo di Wonder Woman, ha preso parte alle manifestazioni, incontrando le famiglie degli ostaggi e mostrando solidarietà.

Le autorità israeliane hanno annunciato una “linea dura” contro chi viola l’ordine pubblico, mentre i manifestanti continuano a chiedere la fine della guerra e il ritorno dei prigionieri.