Strappo tra Ademola Lookman e l’Atalanta. L’attaccante nigeriano ha affidato a un post su Instagram, pubblicato domenica 3 agosto, tutto il suo disappunto nei confronti della società bergamasca, accusata di non aver rispettato una promessa di cessione. L’Inter avrebbe presentato un’offerta da circa 45 milioni di euro, bonus inclusi, ma il club nerazzurro ha rifiutato, scatenando la reazione del giocatore.
“Negli ultimi tre anni all’Atalanta ho dato tutto. Non solo come giocatore, ma come persona. Ho sempre vestito questa maglia con orgoglio e provato a rappresentare questo club e la città di Bergamo con cuore, dedizione e passione”, ha scritto Lookman nel lungo messaggio social. L’attaccante ha poi ricordato il percorso vissuto con la squadra, culminato con la storica vittoria dell’Europa League a Dublino, che lo ha visto protagonista con una tripletta in finale contro il Bayer Leverkusen.
“Vincere l’Europa League e stare spalla a spalla con i miei compagni di squadra quella sera a Dublino, festeggiando con i nostri tifosi, è stato uno dei momenti di cui sono più orgoglioso nella mia carriera. Mi vengono ancora i brividi a pensarci”, ha aggiunto il numero 11 della Dea, lasciando trasparire una forte delusione per il mancato trasferimento.
Lookman, 26 anni, era già stato vicino a lasciare Bergamo la scorsa estate, ma il club aveva deciso di trattenerlo. Ora, dopo la grande stagione europea e una valutazione di mercato in crescita, il giocatore sperava di compiere un nuovo passo nella propria carriera, indossando la maglia dell’Inter. Le sue parole fanno pensare a una rottura non semplice da ricomporre, con la tensione tra le parti che potrebbe influenzare anche la preparazione in vista della nuova stagione.
L’Atalanta, dal canto suo, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma il caso è destinato a far discutere, soprattutto in un momento cruciale del calciomercato estivo.
