Le autorità italiane hanno scoperto un ingente carico di cocaina nel porto di Civitavecchia destinato presumibilmente al mercato romano. Il sequestro ha riguardato un container contenente circa 51 chilogrammi di cocaina, occultati tra le merci e immediatamente sequestrati dagli investigatori .
Come è avvenuto il sequestro
Il blitz è stato realizzato grazie a un’attività congiunta tra i Carabinieri della compagnia provinciale di Civitavecchia e la polizia di frontiera portuale. Il carico era nascosto nell’area di stoccaggio del porto, occultato in borsoni termosaldati trovati nel bagagliaio di veicoli che stavano per lasciare l’area .
Tre persone sono state arrestate durante l’operazione: due residenti a Terni già noti alle forze dell’ordine e un 31enne romano incensurato, tutti accusati di detenzione ai fini di spaccio di cocaina in concorso .
Valore stimato
Si tratta di un carico di cocaina puro che, una volta immesso nella filiera dello spaccio, avrebbe generato milioni di euro di profitti per le organizzazioni criminali coinvolte .
Il contesto del traffico in porto
Il sequestro si inserisce in una serie di operazioni anti-droga portate avanti negli ultimi mesi nel porto di Civitavecchia. Nel novembre 2024, ad esempio, fu intercettato un mezzo con 87 kg di cocaina nascosti nel doppio fondo di un camion proveniente da Barcellona, arrestando l’autista spagnolo
