«In cinque mesi sono state 33.854 le visite mediche specialistiche e gli esami di diagnostica effettuati nelle cinque ASL liguri e negli ospedali dell’area metropolitana genovese in orario serale (dopo le 20) e durante il fine settimana. Un dato che conferma l’impegno della Regione nel contrasto alle liste d’attesa e al tempo stesso a garantire l’accesso equo alle prestazioni sanitarie, anche attraverso fasce orarie straordinarie». Lo afferma Rocco Invernizzi, capogruppo in Regione di FdI analizzando i dati forniti dall’assessore regionale Massimo Nicolò e dalle Asl territoriali. «Nell’Asl 2 del Savonese ad esempio – dice Invernizzi – le visite sono state 11.475 ed è la prima in Liguria, seguita dall’Asl 3 con 5.602, dalle 5.466 visite in Asl 5 e dall’Asl 1 con un totale di 2.815 e 1.334 di Asl 4». Positivo l’andamento anche delle attività degli ospedali dell’area metropolitana genovese. «Anche in questo caso le prestazioni effettuate fuori dalla fascia ordinaria – ricorda Invernizzi – sono state: 5.677 all’ospedale Policlinico San Martino, 777 all’Ospedale Galliera, 660 all’Evangelico e 48 all’Istituto G. Gaslini. Le attività serali ed effettuate nei week-end rientrano nel percorso di tutela del cittadino avviato negli scorsi mesi, che prevede una rete di interventi mirati per il recupero delle prestazioni sospese o rinviate, con particolare attenzione alla presa in carico tempestiva e alla continuità di cura».
Invernizzi (FDI): «Liste d’attesa ridotte, il piano adottato dalla Regione funziona»


