Antonio Mazzeo arrestato a Gaza, appello alla Farnesina per la liberazione

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Il professore Antonio Mazzeo è stato arrestato dalle forze di difesa israeliane nei pressi della Striscia di Gaza mentre si dirigeva verso il territorio per una missione umanitaria. Insieme a lui sono stati fermati altri venti attivisti internazionali. A rendere nota la vicenda è Laura Castelli, presidente del movimento Sud chiama Nord ed ex viceministro dell’Economia e delle Finanze.

Castelli ha lanciato un appello immediato al governo italiano, sollecitando un intervento diplomatico urgente per garantire la liberazione dei connazionali coinvolti. Ha confermato che la Farnesina è già attiva sulla questione ed è in stretto contatto con il sindaco di Messina, Federico Basile, che segue con attenzione lo sviluppo della vicenda.

L’arresto di Mazzeo, noto per il suo impegno in favore della pace e dei diritti umani, ha suscitato forte preoccupazione nel mondo politico e civile. Castelli ha chiesto a tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione, di unirsi nell’appello per un’azione diplomatica congiunta e rapida.

Il sindaco di Messina ha ribadito la necessità di non rimanere in silenzio davanti a quanto accaduto, sottolineando come l’episodio colpisca chi ogni giorno si batte per la solidarietà internazionale. La mobilitazione istituzionale e sociale si concentra ora sull’obiettivo prioritario: riportare Mazzeo e gli altri attivisti in Italia, sani e salvi.