La polizia ha fermato due giovani, un 19enne tunisino e un 27enne marocchino, per l’incendio doloso che ha distrutto quattro autoveicoli in sosta. Nella mattinata del 25 luglio, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Imperia è intervenuto in un parcheggio pubblico vicino alla stazione di Oneglia dove si è sviluppato un incendio che ha distrutto quattro autovetture in sosta. L’intervento dei vigili del fuoco ha evitato che l’incendio si propagasse alla stazione ferroviaria, altamente frequentata dai cittadini nelle prime ore del mattino. E’ stato accertato, grazie alle dichiarazioni di un testimone presente al momento dei fatti e all’ausilio delle immagini del sistema di videosorveglianza, che gli autori erano due ragazzi che avevano agito per vendicare una frase razzista apparsa su un muro. Il primo, un giovane di origine marocchina, è stato identificato poco dopo; il complice, invece, è stato identificato dalla polizia ferroviaria di Ventimiglia, poiché si era già allontanato dal luogo dell’evento prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Le immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza della zona hanno consentito di confermare l’identità dei presunti autori, entrambi già noti alle forze dell’ordine in quanto gravati da diversi precedenti di polizia. Alla luce dei gravi indizi di colpevolezza raccolti e del concreto pericolo di fuga, è stato disposto nei confronti dei due il fermo di polizia giudiziaria, misura precautelare prevista anche in assenza di flagranza di reato. Successivamente, come disposto dalla procura di Imperia, i due ragazzi sono stati trasferiti in carcere.
Arrestati dalla polizia i piromani delle auto alla stazione di Imperia


