Si va verso una svolta epocale nell’aviazione: per viaggiare su voli nazionali e tra Paesi dell’area Schengen potrebbe presto non essere più necessario esibire un documento d’identità. Dopo la carta d’imbarco – cartacea o digitale – basterà un pass digitale con riconoscimento facciale, per passare ogni controllo.
Dal check-in all’imbarco, così sarà
L’ICAO, l’agenzia ONU per l’aviazione civile, sta testando una Digital Travel Credential (DTC) che integra in forma digitale carte d’imbarco e dati del passaporto. Tramite riconoscimento biometrico, già sperimentato in aeroporti come Milano Linate, sarà possibile superare i controlli e salire a bordo solo con il volto, senza mostrare documenti fisici.
I vantaggi della rivoluzione digitale
- Snellimento delle procedure: basta passare davanti a un totem con lettore biometrico per effettuare check-in e imbarco .
- Più sicurezza: i dati biometrici scambiati garantiscono autenticazione e riducono il rischio di frodi organizzate .
- Efficienza operativa: meno carta, meno costi, meno attese .
Dove il sistema è già operativo
- A Milano Linate, il sistema “Face Boarding” è attivo da giugno 2024: grazie ai chioschi biometrici è possibile effettuare imbarco e gate scansione semplicemente inquadrando il volto, documento e carta d’imbarco scannerizzati solo nella fase iniziale.
- In collaborazione con ITA Airways, il servizio è stato esteso ai voli Schengen in partenza da Linate .
Quando arriverà questa novità?
Secondo l’ICAO, la diffusione del pass digitale e del riconoscimento facciale è prevista entro tre anni, ovvero tra il 2027 e il 2028, una volta adeguate le infrastrutture e le normative .
Resta il tema privacy
Sul fronte privacy, vengono garantite misure di sicurezza: i dati biometrici vengono criptati e cancellati entro pochi secondi dalla scansione, come assicurano aziende aeronautiche come Amadeus .
Cosa cambia davvero?
- Addio a carta d’identità o passaporto ai controlli interni – anche se è comunque consigliabile tenerli a portata di mano fuori dagli aeroporti .
- Addio al documento d’imbarco stampato: anche questo, presto, non sarà più necessario su certi voli nazionali e Schengen .
Un cambiamento epocale sta per arrivare nei viaggi aerei: entro pochi anni, per spostarsi all’interno della stessa nazione o tra Paesi Schengen, basterà il volto autenticato digitalmente, senza bisogno di mostrare documenti fisici. Resteranno da risolvere gli aspetti legati alla privacy e omogeneità tra aeroporti europei, ma il futuro del viaggio decolla verso un’esperienza completamente senza frizioni.
