Meta description: Si è spento a Milano lo scultore Arnaldo Pomodoro, autore delle iconiche “Sfera con Sfera”. Aveva 99 anni. Ecco chi era e dove ammirare le sue opere nel capoluogo lombardo.
Addio al maestro della scultura contemporanea
È morto Arnaldo Pomodoro nella serata del 22 giugno 2025 a Milano, poche ore prima del suo 99º compleanno, in programma il giorno successivo . Nato a Morciano di Romagna il 23 giugno 1926, dal 1954 viveva e lavorava a Milano, città che ha contribuito a rendere protagonista della scena artistica contemporanea .
Carriera e riconoscimenti: una vita al servizio dell’arte
Figlio (e fratello maggiore dell’artista Giò Pomodoro), Pomodoro iniziò la carriera come orafo e geometra, approdando alla scultura negli anni Cinquanta . Primo membro del gruppo “Continuità” con Lucio Fontana, si impose con le sue sculture in bronzo – in particolare le iconiche sfere arrotondate e frammentate, “Sfera con Sfera” – diventate simboli universali visibili in piazze come la Piazza dei Musei Vaticani e Trinity College di Dublino, o anche a New York e Washington.
Nel 1990 gli venne conferito il prestigioso Praemium Imperiale dalla Japan Art Association.
Milano e le sue opere: un patrimonio diffuso
A Milano, la città che lo adottò, Pomodoro ha lasciato un’impronta indelebile. Tra le sue opere più celebri in città:
- Grande Disco (1972): scultura bronzea di 4,5 m di diametro, posta in piazza Meda .
- Sfera grande (1966), esposta nel Giardino di Alessandro presso le Gallerie d’Italia; un capolavoro restaurato nel 2024.
- Molte altre sfere frammentate visibili in spazi pubblici e privati, a suggellare il dialogo tra materia e forme geometriche lucide.
L’eredità di un innovatore spirituale
Critici e storici riconoscono la grandezza di Pomodoro nel far dialogare interno ed esterno, “erosione‑politezza” nelle parole della Treccani, trasformando i volumi geometrici in spazi interni da esplorare. La rivisitazione della materia in modo filosofico e visionario lo ha reso un punto di riferimento nella scultura del Novecento e oltre .
Fino alla fine, fu attivo nel progettare e sostenere la Fondazione Arnaldo Pomodoro, ideata come laboratorio culturale innovativo in via Solari, Milano .
Le reazioni e il ricordo
La Fondazione Pomodoro ha reso omaggio al suo fondatore ricordandone il pensiero e l’impegno:
“Con la scomparsa di Arnaldo Pomodoro il mondo dell’arte perde una delle sue voci più autorevoli, lucide e visionarie. […] Ma il meglio deve ancora venire”.
Gallerie, musei e spazi pubblici lombardi si preparano a dedicargli mostre e iniziative commemorative. La comunità artistica e la città di Milano lo ricordano come “maestro, innovatore, uomo di cultura”.
Con la sua scomparsa Milano perde un artista che ha saputo unire geometria e sentimento, modernità e spiritualità. Le sue opere, sparse in città e nel mondo, restano testimoni della sua grandezza e ispirano ancora oggi. Il suo spirito creativo continuerà a vivere nel dialogo tra luce, materia e spazio.
