Oltre 524.000 maturandi hanno affrontato stamattina la prima prova d’italiano, scegliendo tra sette tracce nazionali distribuite nelle tre tipologie (A, B, C). Il Ministero dell’Istruzione ha selezionato autori e temi che spiccano per valore culturale e riflessioni di attualità.
Tipologia A – Analisi del testo
Gli studenti hanno potuto scegliere tra due classici della letteratura moderna:
- una poesia di Pier Paolo Pasolini (“Appendice I” da Del Diario, 1943‑44)
- un passo da Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nel quale Angelica visita la nobiltà siciliana.
Tipologia B – Testo argomentativo
Tre testi di grande spessore tematico e storico:
- Piers Brendon, Gli anni Trenta. Il decennio che sconvolse il mondo: un approfondimento sul New Deal e la crisi del 1929.
- Riccardo Maccioni, sul concetto di “Rispetto”, parola dell’anno secondo Treccani.
- Telmo Pievani, con un estratto da Un quarto d’era (geologica) di celebrità, riflessione sul rapporto tra società e ambiente.
Tipologia C – Tema di attualità
Due proposte di forte impatto civile:
- “I giovani, la mia speranza”, messaggio del giudice Paolo Borsellino ai giovani, simbolo della lotta alla mafia.
- Un articolo di Anna Meldolesi e Chiara Lalli, “L’indignazione è il motore del mondo social. Ma serve a qualcosa?”, che riflette sull’uso dei social media e la capacità di indignazione.
Contesto e significato
La scelta ministeriale mette insieme tradizione e attualità: da Pasolini e Lampedusa, icone della letteratura italiana, a Borsellino, emblema di giustizia e legalità. Le tracce argomentative stimolano una riflessione su temi di carattere storico (anni Trenta, rispetto, ecologia), mentre quelle di attualità invitano gli studenti a interrogarsi su etica, valori civili e ruolo dei giovani nella società digitale
