di Umberto Zollo
Un’altra impresa da incorniciare per Jarno Widar, il belga del Lotto Dstny Development Team, che domina la terza tappa del Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale 2025 con un colpo da autentico fuoriclasse: vittoria di tappa sull’arrivo in salita del Maniva e conquista della Maglia Rosa. Una doppietta che rilancia prepotentemente le sue ambizioni di successo finale nella corsa dedicata ai migliori Under 23.

Sul traguardo dei 144 km con partenza da Albese con Cassano, Widar si è imposto in solitaria grazie a uno scatto micidiale negli ultimi 200 metri, piegando la resistenza di Lorenzo Mark Finn (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies), campione del mondo juniores, che aveva provato a sorprenderlo con un’accelerazione nei tre chilometri conclusivi. Terzo posto per lo spagnolo Adrià Pericas (UAE Team Emirates Gen-Z), che ha contenuto nel finale il ritorno del compagno d’avventura Luke Tuckwell, fondamentale nel lavoro per Finn.
Il copione era chiaro fin dall’inizio: la prima vera giornata di montagna avrebbe fatto esplodere la classifica. E così è stato. La Visma | Lease a Bike impone un ritmo indiavolato fin dai piedi del Maniva, preparando l’attacco del suo uomo di punta, Jorgen Nordhagen, che si muove a sette chilometri dall’arrivo con una serie di scatti taglienti. Ma è Jarno Widar a marcarlo con freddezza, seguendolo come un’ombra, prima di lasciarlo sfogare e far saltare il banco nel finale.
Nel tratto decisivo, è Finn a provare l’allungo, sostenuto in precedenza da un generosissimo Tuckwell, ma l’unico capace di resistergli è proprio Widar. La coppia di testa collabora, respinge i tentativi di rientro di Pericas e si gioca la vittoria. A 200 metri dalla linea, Widar sferra la stoccata vincente: uno scatto bruciante, secco, senza appello.
A fine tappa, Jarno Widar ha dichiarato:
“Sono molto felice di aver vinto ancora una volta la prima tappa di montagna, come lo scorso anno. Questa però ha un sapore speciale: nel 2024 Nordhagen non era al meglio, oggi invece ha attaccato seriamente. Volevamo muoverci insieme, ma la Red Bull non ha lasciato spazio. Alla fine ho dovuto fare tutto da solo. Finn è un talento vero, non sapevo cosa aspettarmi da lui, ma sono riuscito a controllarlo. La corsa è ancora lunga, ma sogno di vincere di nuovo il Next Gen”.
Lorenzo Finn, apparso tranquillo e lucido nonostante la delusione, riconosce i meriti del rivale:
“Onore a Widar, ha fatto la differenza. Quando Nordhagen è partito, il gruppo era sotto controllo. Tuckwell è stato incredibile e ci ha riportati davanti. Ho provato a sorprendere Jarno, ma non c’è stato nulla da fare. Ha fatto quello che sa fare meglio: attaccare nel finale e vincere”.
Finn ha anche raccontato un retroscena della sua giornata difficile:
“Sono caduto sulla prima salita. Nulla di grave, ma mi ha un po’ destabilizzato. I miei compagni sono stati straordinari: mi hanno aiutato a cambiare bici e a rientrare. Durante la corsa non sentivo dolore, solo ora mi accorgo dei colpi presi. Vedremo come starò nei prossimi giorni”.
Con soli 7 secondi a dividere i due grandi protagonisti, il Giro Next Gen 2025 entra nel vivo. La salita del Maniva ha emesso un primo verdetto, ma la battaglia è appena cominciata. Widar e Finn sembrano destinati a contendersi la Rosa fino all’ultima pedalata. Dietro di loro, nomi come Tuckwell, Pericas e Nordhagen restano in piena corsa.
Ordine d’arrivo della 3° tappa (Albese con Cassano – Passo del Maniva, 144 km)
- Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team) – 3h28’34”
- Lorenzo Mark Finn (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies) – +7”
- Adrià Pericas (UAE Team Emirates Gen-Z) – +24”
Classifica generale dopo la 3ª tappa
- Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team) – 6h53’45’’
- Lorenzo Mark Finn (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies) – +7”
- Luke Tuckwell (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies) – +27”
