Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti potrebbero considerare un intervento diretto nel conflitto in corso tra Israele e Iran. In un’intervista esclusiva rilasciata ad ABC News, l’ex presidente ha spiegato che, se le ostilità dovessero intensificarsi ulteriormente, “non è esclusa una partecipazione americana, soprattutto se gli interessi vitali di Washington e dei suoi alleati venissero messi a rischio”.
Trump ha sottolineato la necessità di “una leadership forte” per evitare che la situazione degeneri in un conflitto su scala regionale. Ha poi aggiunto che gli attacchi reciproci tra Israele e Iran stanno mettendo in pericolo la stabilità globale e che gli Stati Uniti “non possono restare a guardare mentre il Medio Oriente si infiamma”. Secondo il tycoon repubblicano, è fondamentale che l’amministrazione Biden adotti una linea più decisa e chiara per scoraggiare ulteriori escalation.
L’intervista si inserisce in un momento particolarmente delicato per la diplomazia internazionale, con crescenti pressioni su Washington affinché assuma un ruolo attivo nel contenimento della crisi. Le parole di Trump arrivano mentre continuano i raid israeliani su obiettivi strategici in Iran, inclusi siti militari e infrastrutture critiche, e mentre Teheran minaccia ritorsioni su larga scala.
