L’Ucraina ha annunciato di aver ricevuto dalla Russia i corpi di altri 1.200 cittadini ucraini, tra cui anche personale militare. La restituzione è avvenuta nell’ambito di un accordo umanitario siglato a Istanbul tra le parti coinvolte nel conflitto.
A renderlo noto è stato il Centro di Coordinamento Ucraino per i Prigionieri di Guerra, che ha diffuso la notizia attraverso i propri canali ufficiali: “Altri 1.200 corpi, che secondo la parte russa appartengono a cittadini ucraini, incluso personale militare, sono stati restituiti all’Ucraina”.
Questo ulteriore trasferimento si inserisce in una serie di scambi e collaborazioni umanitarie promosse per favorire il riconoscimento e la restituzione dei caduti alle rispettive famiglie. Le operazioni di identificazione proseguiranno nelle prossime settimane, in coordinamento con le autorità locali e le istituzioni medico-legali ucraine.
