Fa discutere il carro “Dicktators” portato in piazza da +Europa, con cui viene criticata duramente la presunta complicità del governo guidato da Giorgia Meloni con le politiche repressive dei leader Viktor Orban, Vladimir Putin e Donald Trump nei confronti della comunità LGBTQI+. Il carro, carico di simbolismo e provocazione, è comparso durante una manifestazione incentrata sulla difesa dei diritti civili e sull’opposizione alle derive autoritarie che minacciano le libertà individuali.
Riccardo Magi, segretario di +Europa, ha dichiarato: “Il nostro governo non condanna tutto questo, anzi è amico di questi autocrati o di queste democrazie illiberali”. Un’accusa che punta a sottolineare la distanza dell’esecutivo italiano dai valori liberali europei in tema di diritti umani, uguaglianza e tutela delle minoranze. Il carro ha acceso il dibattito politico, suscitando reazioni contrastanti anche sui social.
