Elon Musk ha pubblicamente espresso rimorso per alcuni dei suoi recenti post critici nei confronti dell’ex presidente Donald Trump. Il CEO di Tesla e SpaceX ha ammesso di essersi spinto troppo oltre, in un messaggio pubblicato in mattinata sulla sua piattaforma, X (ex Twitter).
Musk ha scritto chiaramente:
“I regret some of my posts about President @realDonaldTrump last week. They went too far.”
(“Mi pento di alcuni miei post sul presidente Donald Trump la settimana scorsa. Sono andati troppo oltre.”)
Da dove è scaturito il contrasto
Il botta e risposta tra Musk e Trump era deflagrato la settimana scorsa, con l’imprenditore che aveva definito la legge fiscale di Trump “una disgustosa abominazione” e ne aveva criticato le tariffe commerciali, suggerendo potessero causare una recessione. Musk aveva persino insinuato collegamenti tra Trump e Jeffrey Epstein, post che poi è stato rimosso. Le tensioni erano ulteriormente salite quando Musk aveva minacciato la rimozione del supporto di SpaceX e Tesla ai programmi NASA .
Conseguenze economiche e comunicative
La rissa social tra tra i due leader ha avuto ripercussioni immediate: il titolo Tesla ha subito un forte calo, perdendo fino al 15%, motivando Musk a intervenire per contenere i danni . La sua ammissione di errore è vista da alcuni analisti come un tentativo di ricucire i rapporti con Trump – che a sua volta aveva definito Musk “crazy” ma, in seguito, aveva dichiarato: “gli auguro il meglio” .
Un possibile riavvicinamento?
Diversi addetti ai lavori e media suggeriscono che l’imprenditore desideri ricostruire il rapporto con il presidente, dopo essere stato tra i principali sostenitori di Trump, tanto da diventare il primo finanziatore privato della sua campagna e aver guidato il “Department of Government Efficiency” (DOGE) per breve tempo
