Tragedia nel cuore della notte a Milano, dove una donna di 52 anni ha perso la vita lanciandosi dal quarto piano di un palazzo in fiamme, nel tentativo disperato di salvarsi dall’incendio divampato all’interno della sua abitazione. Il dramma si è consumato in via Fra Galgario, nella zona ovest della città, poco dopo le 4 del mattino.
Secondo le prime ricostruzioni fornite dai Vigili del Fuoco e dagli inquirenti, la donna si trovava da sola nell’appartamento al momento dell’incendio. Le fiamme, di origine ancora da accertare, si sono propagate rapidamente, avvolgendo l’abitazione. Bloccata dal fumo e senza via di fuga, la vittima si è lanciata nel vuoto dalla finestra, morendo sul colpo.
La porta chiusa dall’esterno: aperta un’inchiesta per omicidio colposo
Un dettaglio inquietante ha reso ancora più complessa la vicenda: la porta di casa della donna era chiusa dall’esterno. Questo particolare ha spinto gli inquirenti ad aprire un’indagine per omicidio colposo e a interrogare il convivente della vittima, un uomo di 47 anni, che al momento dell’incendio si trovava fuori casa. L’uomo è stato ascoltato dagli investigatori per chiarire se ci siano state azioni volontarie o negligenze che abbiano impedito alla donna di mettersi in salvo.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, il 118 e le forze dell’ordine. L’incendio è stato domato dopo circa un’ora, ma per la donna non c’è stato nulla da fare. I soccorritori hanno trovato il corpo esanime sul marciapiede, mentre all’interno dell’appartamento erano evidenti i segni del rogo.
Indagini in corso: si cercano eventuali responsabilità
Le indagini proseguono per accertare l’origine dell’incendio e stabilire eventuali responsabilità. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona e hanno disposto l’autopsia sul corpo della vittima. L’appartamento è stato posto sotto sequestro, così come alcuni oggetti considerati utili ai fini investigativi.
I vicini di casa, sotto shock, hanno raccontato di aver sentito urla e poi un forte boato, seguito da un intenso odore di bruciato. Nessuno si era accorto che la donna fosse in pericolo fino al tragico epilogo.
L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza domestica e sul tema della violenza nelle relazioni di convivenza. Resta ancora da chiarire se la porta chiusa dall’esterno sia frutto di un gesto doloso o di una tragica fatalità. Intanto, la città di Milano si interroga su una morte che forse poteva essere evitata.
