L’amministrazione Trump sta considerando l’introduzione di un controllo obbligatorio dei profili social media per tutti gli studenti stranieri che fanno domanda di studio negli Stati Uniti. Come misura preparatoria, il Dipartimento di Stato ha ordinato alle ambasciate e ai consolati statunitensi di sospendere temporaneamente la programmazione di nuovi colloqui per i visti studenteschi delle categorie F, M e J. Questa direttiva è stata comunicata tramite un cablogramma firmato dal Segretario di Stato Marco Rubio il 27 maggio 2025.
La proposta rappresenta un’espansione significativa delle precedenti politiche di controllo, che già prevedevano la verifica dei social media per alcuni richiedenti visti. Ora, l’amministrazione intende estendere questa pratica a tutti gli studenti stranieri, come parte di un più ampio sforzo per rafforzare la sicurezza nazionale.
Secondo quanto riportato, l’amministrazione ha già implementato misure per revocare visti a studenti stranieri coinvolti in attività considerate antisemitiche o di supporto a organizzazioni terroristiche, basandosi su contenuti pubblicati sui social media. Ad esempio, circa 300 studenti internazionali hanno già visto i loro visti revocati per presunte attività di questo tipo.
Queste misure hanno suscitato preoccupazioni tra le università statunitensi, che temono un impatto negativo sull’attrattiva per gli studenti internazionali e sulla libertà accademica. In particolare, istituzioni come Harvard hanno espresso opposizione a queste politiche, sottolineando i rischi per la diversità e l’inclusione nei campus.
Organizzazioni per i diritti civili hanno criticato l’iniziativa, sostenendo che il controllo dei social media potrebbe portare a discriminazioni basate su opinioni politiche o religiose, e che l’uso di algoritmi per identificare contenuti “pericolosi” potrebbe risultare in false positività.
Attualmente, il Dipartimento di Stato non ha fornito una tempistica precisa per l’implementazione del nuovo sistema di controllo. Nel frattempo, gli studenti internazionali sono invitati a prestare attenzione ai contenuti condivisi online e a consultare le linee guida ufficiali per evitare potenziali problemi con le domande di visto.
In sintesi, l’amministrazione Trump sta valutando l’introduzione di controlli obbligatori dei social media per tutti gli studenti stranieri in arrivo negli Stati Uniti, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la sicurezza nazionale. Tuttavia, questa proposta ha sollevato preoccupazioni significative riguardo alla privacy, alla libertà di espressione e all’attrattiva delle università statunitensi per gli studenti internazionali.
