Una vasta operazione congiunta tra le autorità giudiziarie italiane e francesi ha permesso di smantellare una rete dedita all’immigrazione clandestina, portando a un totale di 18 indagati tra Ventimiglia e Nizza.
L’intervento ha visto la polizia francese eseguire sei arresti a Nizza, con i soggetti posti in custodia cautelare in carcere. Contestualmente, in Italia, la polizia italiana ha fermato sette persone: per sei di queste è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora, mentre per una è stata applicata la custodia cautelare in carcere. A completare il quadro dell’operazione, sono stati eseguiti cinque arresti in flagranza di reato. Il guadagno giornaliero registrato è all’ìincirca un migliaio di euro a persona con un ritorno economico che andava dai 75 ai 300 euro a persona. Nel corso dell’operazione sono state monitorate oltre 20 autovetture. «L’operazione – ha confermato il procuratore Alberto Lari – ha restituito un quadro lucrativo importante a conferma del fatto che è un business redditizio». Le indagini proseguono per delineare ulteriormente la struttura e le ramificazioni dell’organizzazione criminale, in Francia alcuni membri dell’organizzazione sono già stati processati. In Italia risultano essere indagate le persone che fornivano un supporto per contattare i migranti e accompagnarli in Francia. Il magistrato imperiese ha anche aggiunto che «la collaborazione continuerà visto che l’immigrazione è un fenomeno ancora in atto. Garantiamo il massimo impegno per questa collaborazione per ottenere i massimi risultati possibili».
Smantellata una rete dedita all’immigrazione clandestina, 18 indagati


