Si sono conclusi con grande partecipazione e devozione i festeggiamenti in onore di Maria Santissima delle Fontane, patrona di Spilinga, uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dell’intera Costa degli Dei. La celebrazione, che si svolge tradizionalmente nel mese di maggio, ha visto un’intensa partecipazione di fedeli, turisti e spilingesi emigrati rientrati per l’occasione.
I riti religiosi sono culminati con la solenne processione per le vie del paese, durante la quale la venerata statua della Madonna delle Fontane è stata portata a spalla dai portatori tradizionali, tra canti, preghiere e lo sventolio delle bandiere votive. La comunità si è stretta attorno alla sua patrona, mantenendo viva una tradizione secolare che affonda le radici nella spiritualità popolare calabrese.
Le celebrazioni religiose sono state accompagnate da un ricco programma civile che ha animato Spilinga con eventi culturali, spettacoli musicali, stand enogastronomici e mostre artigianali. Tra i momenti più attesi, il concerto serale in piazza e lo spettacolo pirotecnico, che ha chiuso in bellezza le giornate di festa.
Particolarmente significativa è stata anche la celebrazione presso il santuario rupestre situato nei pressi delle storiche fontane, luogo simbolico che richiama l’origine del culto mariano in questa zona del Vibonese. Secondo la tradizione, infatti, Maria Santissima delle Fontane avrebbe compiuto miracoli legati all’acqua, rendendo questo luogo oggetto di pellegrinaggi e preghiere speciali.
Il sindaco e le autorità civili e religiose hanno espresso grande soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento, evidenziando l’importanza della collaborazione tra Comune, parrocchia e associazioni locali per la valorizzazione delle tradizioni e dell’identità culturale del territorio.
La festa di Maria Santissima delle Fontane si conferma non solo un momento di fede profonda, ma anche un’occasione di incontro, memoria e valorizzazione delle radici spilingesi, in un contesto naturale e storico di straordinaria bellezza.


