Il capo dell’Apparato di supporto alla stabilità del Consiglio presidenziale libico, Abdulghani al-Kikli, noto come “Ghaniwa”, è stato ucciso questa sera presso il quartier generale della 444a Brigata di combattimento nella zona militare di Tripoli. Lo riportano i media libici. Il motivo della sua presenza lì è sconosciuto, né se sia stato attirato o se stesse partecipando a un incontro.
Il Ministero degli Interni del “governo ad interim di unità nazionale” ha invitato tutti i cittadini di Tripoli a “impegnarsi a rimanere nelle proprie case e a non uscire, per la propria sicurezza”, senza fornire ulteriori dettagli. A seguito delle segnalazioni di tensioni, il Ministero dell’Interno invita i cittadini di Tripoli a restare a casa. A seguito delle segnalazioni di un aumento delle tensioni, l’ambasciata statunitense invita alla calma a Tripoli con un messaggio diffuso ai media locali.
Anche la missione ONU invita alla calma dopo le segnalazioni di un rafforzamento militare a Tripoli. Si tratta della prima dichiarazione ufficiale dopo che nelle ultime ore le pagine dei social media libici hanno diffuso informazioni sullo “spiegamento di gruppi armati in diverse strade di Tripoli”.
I residenti di Ain Zara hanno confermato al sito libico Al-Wasat di aver sentito il rumore di intensi colpi di arma da fuoco in seguito alla notizia dell’uccisione del capo dell’apparato di sostegno alla stabilità del Consiglio presidenziale, Abdulghani al-Kikli, noto come “Ghaniwa”. Questa sera una fonte della sicurezza ha confermato che “Ghaniwa” è stato ucciso all’interno del quartier generale della 444a Brigata di combattimento, affiliata alla regione militare di Tripoli. Fonti della sicurezza libica hanno riferito inoltre che sono stati predisposti piani per evacuare gli aerei civili dall’aeroporto internazionale di Mitiga nella capitale Tripoli e trasferirli all’aeroporto di Misurata.
Ciò rientra nelle misure precauzionali volte a prevenire potenziali sviluppi in materia di sicurezza o tensioni nella regione. Non è ancora arrivata alcuna conferma ufficiale dalle autorità competenti, ma le compagnie aeree stanno monitorando attentamente la situazione per garantire la sicurezza degli equipaggi e dei passeggeri. Le fonti hanno indicato che il traffico aereo all’aeroporto di Mitiga è rimasto in funzione fino alle 22:00, sotto stretto monitoraggio da parte delle autorità competenti e delle compagnie aeree, che pongono la sicurezza degli equipaggi e dei passeggeri come priorità assoluta. A seguito delle segnalazioni di tensioni, il Ministero dell’Interno invita i cittadini di Tripoli a restare a casa.
– foto IPA Agency –
