Pordenone, 11 maggio 2025 – Si fidava del nipote e gli aveva affidato la gestione dei conti dopo la perdita della moglie, ma l’anziano è stato vittima di una truffa da oltre 250.000 euro. L’autore del raggiro? Proprio il parente, ora denunciato dalla Guardia di Finanza di Pordenone, che ha anche sequestrato l’intera somma sottratta.
Il raggiro: la fiducia tradita
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Pordenone e condotte dal nucleo di polizia economico-finanziaria, sono partite in seguito alla denuncia dell’uomo truffato, un anziano residente in città.
Il nipote, approfittando della fragilità emotiva dello zio, colpito dal recente lutto, lo ha convinto a delegargli la gestione dei conti bancari, delle carte di pagamento e delle polizze assicurative. In poco tempo, ha trasferito a proprio favore ben 251.667 euro, secondo quanto accertato dagli investigatori.
Indagini approfondite e denaro sequestrato
Grazie ad accertamenti bancari e testimonianze, la Guardia di Finanza ha ricostruito il meccanismo truffaldino e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari di Pordenone il sequestro dell’intera cifra. Il nipote è stato ufficialmente denunciato.
