Milly Carlucci, conduttrice di punta della televisione italiana, si è raccontata a cuore aperto durante l’intervista rilasciata a Domenica In, lasciandosi andare alla commozione nel rivedere immagini della sua famiglia, in particolare del marito Angelo Donati e dei figli Angelica e Patrick. «È la parte più esposta. Quanti anni, è bello essere qui a raccontarlo», ha dichiarato visibilmente emozionata.
Nonostante una carriera televisiva costellata di successi, Milly Carlucci ha spiegato di essere riuscita a rimanere una mamma presente grazie alla particolare natura del suo lavoro. «La fortuna di questo mestiere è che, a differenza di altri, quando una produzione finisce ho del tempo per fare altro. Non sarei riuscita a essere così puntuale e presente nella vita dei miei figli, soprattutto da piccoli, se non ci fossero stati i miei genitori. Nonni straordinari. Puoi affidare tuo figlio a una tata o a una babysitter, ma vuoi mettere l’occhio dei nonni che stanno lì come avvoltoi?», ha raccontato con gratitudine.
Parlando del marito, Carlucci ha sottolineato quanto sia stato un padre attento e coinvolto: «È un papà orgoglioso, molto presente e molto ansioso. Io sono ansiosa, ma lui… anche adesso che i figli sono grandi».
Durante l’intervista, l’amatissima conduttrice ha ripercorso anche gli inizi della sua carriera, soffermandosi sul difficile rapporto con il padre rispetto alla sua scelta professionale. «Papà continuava a chiedermi se mi laureavo, non mollava il colpo. Si è convinto che c’era una base di serietà in quello che facevo solo quando il presidente della Repubblica mi fece Cavaliere. Lì fu molto orgoglioso, capì che avevo costruito una professione vera, non era una follia mia personale. All’inizio non era contento, perché per lui era una vita scombinata».
Diverso il sostegno ricevuto dalla madre, che sin da subito ha creduto nel suo percorso artistico: «Lei era complice fin dall’inizio».
