Lamezia Terme (CZ), 26 aprile 2025 — Momenti di paura ieri sera al pronto soccorso dell’ospedale di Lamezia Terme, dove un migrante gambiano di 24 anni, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha aggredito e malmenato due medici cubani e due infermiere.
Secondo quanto ricostruito, il giovane — risultato assuntore di sostanze stupefacenti — è stato preso in carico dai sanitari dopo essere arrivato al pronto soccorso in condizioni di forte agitazione. Durante le cure, ha improvvisamente aggredito i due medici, facenti parte del contingente di professionisti cubani in servizio in Calabria per sopperire alla carenza di personale sanitario. Prima ancora, aveva già colpito due infermiere presenti nella struttura.
L’episodio ha seminato il panico tra il personale ospedaliero, rimasto per diversi minuti alla mercé del giovane, finché le forze dell’ordine non sono intervenute per fermarlo e arrestarlo.
Dopo l’arresto, il migrante è stato piantonato nello stesso ospedale, dove ha ricevuto le cure necessarie per contenere il suo stato di agitazione e prevenire nuovi episodi di violenza.
I due medici e una delle infermiere aggredite hanno riportato lesioni con prognosi variabili tra i 3 e i 15 giorni e hanno sporto formale denuncia contro l’aggressore.
L’episodio riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza del personale sanitario e sulle difficoltà operative nei pronto soccorso, sempre più spesso teatro di episodi di violenza
