Torino, furto nella villa di un calciatore della Juventus: arrestato un uomo. VIDEO

Usata l’auto rubata per un colpo in banca: arresto a Torino, ecco cosa mostra il VIDEO

Un uomo è stato arrestato a Torino per un furto da 80mila euro nella villa di un calciatore della Juventus e per l’assalto a una banca avvenuto pochi giorni dopo. Determinanti le immagini video che hanno permesso alla Polizia di identificarlo.

Torino, 19 aprile 2025 – Furto in villa nella zona pre-collinare

Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato su disposizione del GIP del Tribunale di Torino, con l’accusa di furto aggravato in abitazione, ricettazione e riciclaggio. I fatti risalgono a giugno 2023, quando insieme a complici non ancora identificati, l’indagato si è introdotto in una villa nella zona pre-collinare di Torino, residenza di un calciatore della Juventus all’epoca dei fatti.

L’uomo avrebbe forzato una finestra e rubato gioielli e beni di valore per circa 80.000 euro, oltre a impossessarsi di un’auto di lusso appartenente al calciatore, che al momento si trovava fuori città.

Auto rubata usata per assalto a una banca

Due giorni dopo il furto, la stessa auto sarebbe stata utilizzata per un colpo ai danni di una filiale bancaria torinese. I rapinatori, tutti incappucciati, hanno bloccato il traffico e utilizzato delle cinghie per sradicare il portone della banca, riuscendo a estrarre una cassaforte contenente circa 11.500 euro.

Come si vede nel video, i rapinatori sono stati intercettati da una pattuglia della Polizia e, dopo un breve inseguimento, hanno abbandonato il furgone con la cassaforte all’interno, dandosi alla fuga.

Indagini e arresto

Grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza e ai rilievi del Gabinetto di Polizia Scientifica, la Squadra Mobile è riuscita a identificare l’uomo arrestato, raccogliendo gravi indizi condivisi dal GIP che ha poi emesso la custodia cautelare.

Al momento il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva. Tuttavia, il giudice ha riconosciuto elementi sufficienti per disporre l’arresto.