di Umberto Zollo
Ivo Oliveira (UAE Team Emirates XRG) ha trionfato nella quarta e ultima tappa de Il Giro d’Abruzzo, da Corropoli a Isola del Gran Sasso (Santuario di San Gabriele) lunga 167 km, aggiudicandosi così il suo secondo successo personale.

Sjoerd Bax (Q36.5 Pro Cycling Team) e Giovanni Bortoluzzi (General Store – Essegibi – F.lli Curia) hanno completato il podio, classificandosi rispettivamente al secondo e terzo posto.
L’azione decisiva si è sviluppata dopo circa cinquanta chilometri, quando un gruppo di fuggitivi ha preso il largo, guidato da nomi come George Bennett (Israel Premier Tech), Sjoerd Bax (Q36.5), Federico Guzzo (Padovani), Alessandro Tonelli (Polti VisitMalta), Joel Suter (Tudor), Ivo Oliveira (UAE), Martin Marcellusi (VF Bardiani Csf Faizanè), e Alexandre Balmer (Solution Tech Vini Fantini). Durante la discesa verso l’ultimo Gran Premio della Montagna, Ivo Oliveira ha colto l’occasione per distanziare Sjoerd Bax sul quale si è riportato poco prima dell’arrivo, un tratto di pavé in lieve salita.

VF Group e Petrolike hanno cercato di riportare in gruppo i fuggitivi nei chilometri finali, ma Oliveira ha resistito tenacemente, tagliando il traguardo davanti al suo ex compagno di squadra Bax.
l tedesco della Intermarché – Wanty difende con successo la Maglia BiancoVerdeBlu e diventa il successore di Alexey Lutsenko nell’albo d’oro de Il Giro d’Abruzzo.
ORDINE D’ARRIVO – 4ª tappa (Corropoli > Isola del Gran Sasso (Santuario di San Gabriele), 167 km):
- Ivo Oliveira (UAE Team Emirates XRG) – 167 km in 3h58’49”, media di 41.956 km/h
- Sjoerd Bax (Q36.5 Pro Cycling Team) stessa ora
- Giovanni Bortoluzzi (General Store – Essegibi – F.lli Curia) a 12″
CLASSIFICA GENERALE dopo la 4ª tappa
- Georg Zimmermann (Intermarché – Wanty) –15:06:08h
- David De la Cruz (Q36.5 Pro Cycling Team) a 11″
- Pablo Torres (UAE Team Emirates) a 18″
Il vincitore di tappa Ivo Oliveira ha dichiarato:
“Seconda vittoria… e di nuovo sono senza parole. Mi sono ritrovato in una fuga davvero forte, abbiamo collaborato molto bene. Tre di loro erano miei ex compagni di squadra: Sjoerd [Bax], Joel [Suter] e George [Bennett]. Sapevo che dovevo tenere d’occhio Bax, perché se gli lasci anche solo qualche metro, non lo riprendi più. Quindi ho reagito subito. Ovviamente era difficile far salire Pablo Torres in classifica generale. Il fatto che io fossi davanti era comunque un modo per aiutarlo, nel caso fossimo stati ripresi. Ma dal team mi hanno detto di puntare alla vittoria di tappa. Per sette anni ho sognato di vincere una corsa su strada, e ora due vittorie in quattro giorni, sono sorpreso e felicissimo“.
Il vincitore del Il Giro d’Abruzzo Georg Zimmermann ha commentato:
“Non so quante corse a tappe abbia disputato, ma oggi è davvero un giorno importante per me, è la mia prima vittoria in una classifica generale ed è stupenda. Sono felice di aver vinto e di averlo fatto in Italia, perché ho corso tanto qui da giovane, quando facevo parte di una squadra austriaca, e ho sempre amato la passione di questo paese per il ciclismo. Il risultato di tappa non mi interessava, contava solo difendere questa bellissima maglia. I miei compagni di squadra sono stati così forti che non ho preso neanche un metro di vento. Hanno realizzato il mio sogno. Ieri è stata una bella prestazione da parte mia, ma oggi il merito è tutto loro. Ogni giorno guardavo il trofeo del Il Giro d’Abruzzo e mi piaceva tantissimo. Sono felice che ora sia mio. A casa dei miei genitori c’è una stanza dedicata ai miei trofei: questo avrà un posto speciale“.
