Nonostante le avverse condizioni meteo, l’edizione 2025 di “Sacrum Opus”, la suggestiva rievocazione della Passione di Cristo a Vibo Valentia, ha riscosso un grande successo di pubblico e partecipazione. Il maltempo non ha fermato né gli organizzatori né i tantissimi spettatori accorsi da tutta la Calabria per assistere a uno degli eventi più sentiti e coinvolgenti della Settimana Santa.
Sacrum Opus: emozione e spiritualità nel cuore della Calabria
Giunto ormai alla sua ennesima edizione, Sacrum Opus si conferma come una delle manifestazioni religiose e culturali più rilevanti del territorio calabrese. Il centro storico di Vibo Valentia si è trasformato ancora una volta in uno scenario sacro, capace di trasportare i presenti indietro nel tempo, fino agli ultimi giorni di vita di Gesù.
La processione ha preso il via dalla centralissima Piazza Municipio, snodandosi tra i vicoli della città vecchia, con scene intense e cariche di pathos che hanno emozionato grandi e piccini. La pioggia intermittente non ha impedito la piena riuscita dell’evento, grazie anche a un’organizzazione impeccabile e all’impegno di oltre 150 figuranti.
Nuove scene e nuovi volti: un’edizione rinnovata
Una delle grandi novità dell’edizione 2025 è stata l’introduzione di nuove scene che hanno arricchito ulteriormente la narrazione: dalla lavanda dei piedi al Sinedrio, fino all’incontro tra Gesù e la Veronica. Momenti intensi, frutto di mesi di preparazione da parte della compagnia teatrale e delle associazioni locali.
A colpire il pubblico anche i nuovi volti tra i protagonisti: il ruolo di Gesù è stato interpretato da un giovane attore vibonese, che ha saputo offrire una performance toccante e profondamente spirituale. Importante anche la presenza di figure storiche della comunità, che ogni anno contribuiscono con passione e devozione alla realizzazione dell’opera.
Un messaggio che unisce: fede, arte e tradizione
“Sacrum Opus non è solo una rappresentazione teatrale, ma un vero e proprio atto di fede e un messaggio di comunità”, afferma il regista dell’evento. “Anche quest’anno, nonostante la pioggia, la partecipazione è stata straordinaria. Vedere così tante persone unite, sotto gli ombrelli, in un silenzio rispettoso, è stata la testimonianza più forte della potenza di questo progetto”.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Vibo Valentia e della Diocesi, e ha visto anche la collaborazione di scuole, parrocchie e realtà associative locali. Un evento che valorizza il patrimonio culturale e spirituale del territorio, coinvolgendo tutte le generazioni.


