Ucraina: “La Russia mente, nessun villaggio conquistato a Sumy”

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La tensione tra Ucraina e Russia continua a salire, ma Kiev smentisce le ultime dichiarazioni di Mosca, definendole pura disinformazione. Dopo che il Ministero della Difesa russo ha affermato di aver “liberato” il villaggio di Basivka, situato nella regione ucraina di Sumy, vicino al confine con la Russia, le autorità ucraine hanno reagito con fermezza, negando qualsiasi avanzata nemica.

Andriy Demchenko, portavoce del Servizio di guardia di frontiera statale dell’Ucraina, ha dichiarato all’agenzia AFP che “il nemico continua la sua campagna di disinformazione riguardo alla cattura degli insediamenti nella regione di Sumy o allo sfondamento del confine”. Secondo Kiev, dunque, non c’è stata alcuna conquista né movimenti significativi delle truppe russe in quell’area.

La regione di Sumy, sin dall’inizio dell’invasione russa nel 2022, è tra le zone più esposte a incursioni e bombardamenti, data la sua posizione strategica lungo il confine nord-orientale. Tuttavia, l’Ucraina sostiene che la situazione sia attualmente sotto controllo e che la narrativa russa punti più a confondere l’opinione pubblica e seminare incertezza, che non a rispecchiare una reale evoluzione militare sul campo. In un contesto già complesso e instabile, la guerra dell’informazione si conferma un fronte cruciale tanto quanto quello armato.