L’ex presidente del Consiglio e della Commissione europea Romano Prodi ha lanciato un messaggio accorato sull’Europa e sul futuro, intervenendo in video a un evento pubblico: “Contento di essere tra voi, anche se solo a distanza. Abbiamo bisogno dell’Europa, per questo sono con voi”.
Nel suo intervento, Prodi ha sottolineato l’urgenza di una rinnovata spinta europea in un mondo che cambia rapidamente: “Il mondo sta cambiando e anche quella che veniva definita la più grande democrazia del pianeta, non è più democrazia. Solo noi europei abbiamo ancora il senso — difficile ma forte — della democrazia. Ma dobbiamo sbrigarci”.
Secondo l’ex premier, il continente è in ritardo rispetto alla velocità degli eventi globali: “Dobbiamo aver fretta, perché il mondo cambia così velocemente e noi andiamo adagio, quasi con un senso di stanchezza”. Ma Prodi ha richiamato a un’ispirazione storica: lo spirito di Ventotene, quello del Manifesto scritto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi durante il confino fascista, che gettò le basi ideali dell’unità europea.
“Ventotene non è stanchezza, ma visione, coraggio, comprensione del futuro anche nei momenti più bui. Pensate cos’era l’Italia nel 1941 e quali idee rivoluzionarie stavano maturando in quel momento. Ecco, oggi dobbiamo fare lo stesso: capire il futuro, correre verso di esso. Perché c’è fretta. Non c’è più tempo”.
Un appello forte, il suo, a non cedere al disincanto, ma a ritrovare slancio, unità e coraggio per rilanciare il progetto europeo di fronte alle sfide epocali del presente.
