L’Onu ha lanciato un appello alla comunità internazionale, chiedendo “un’assistenza urgente e costante” per la Birmania, devastata da un terremoto di magnitudo 7,7 che ha già causato almeno 1.644 vittime. Il coordinatore umanitario delle Nazioni Unite per la Birmania, Marcoluigi Corsi, ha sottolineato che il Paese sta affrontando un “momento critico” in seguito al disastro naturale, che arriva in un periodo di crescente difficoltà umanitaria dovute al conflitto interno e a ricorrenti calamità naturali.
“Il terremoto ha colpito un Paese che già si trovava in una situazione di vulnerabilità a causa del conflitto persistente e delle frequenti tragedie naturali”, ha dichiarato Corsi, chiedendo un supporto continuo per rispondere all’emergenza e alleviare le sofferenze della popolazione birmana. L’appello dell’Onu evidenzia l’urgenza di interventi immediati per fornire aiuti e risorse vitali, in un contesto già segnato da gravi difficoltà umanitarie.
