«Comune di Savona silente sulla sede inagibile dell’Aias, l’Associazione Nazionale Assistenza Spastici. Da qui una richiesta di audizione con l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò e la Regione che non potevano far altro che interessarsi del problema per trovare una soluzione. L’audizione si è svolta con l’ufficio di presidenza e la conferenza dei capigruppo con la partecipazione dell’assessore e degli uffici alla sanità. Il Comune di Savona e il suo sindaco devono uscire dal palazzo e ascoltare il tessuto sociale e le esigenze della città». Rocco Invernizzi, capogruppo di FdI in Regione ha voluto far emergere il problema dell’importante associazione nata su iniziativa di un gruppo di famiglie di bambini disabili che rischia di dover interrompere la sua importante attività di assistenza ai bambini disabili. «Dopo aver ascoltato i responsabili – afferma Invernizzi – ci siamo resi conto che il Comune di Savona sulla vicenda è assente. Ecco allora che dagli uffici dell’assessorato partirà una richiesta di convocazione di un tavolo emergenziale con Comune di Savona e Asl 2. A seguito di richieste di aiuto, visto che la sede è inagibile, l’Aias si è trasferita in una sede con affitto oneroso da parte di un privato. Ma non è tutto. Il bilancio dell’associazione nel 2024 e 2025 chiuderà con un debito piuttosto marcato e il rischia che si corre è la chiusura della sede mettendo a rischio i trattamenti di 300 bambini. Al tempo stesso verranno lasciati a casa 24 dipendenti. Questa è certamente una struttura importante per il comprensorio savonese. Va ricordato che la Regione e quindi Asl 2 versa per le prestazioni 700 mila euro. La Regione – ricorda Invernizzi – non può intervenire direttamente sulla struttura perché di proprietà dell’Aias che insiste su un terreno del Comune e con un rapporto regolato da una vecchia convenzione con l’ente municipale che scade nel 2029. Da quel momento l’immobile verrà acquisito nel patrimonio del Comune di Savona».
Invernizzi (FDI): «Aias Savona a rischio chiusura, il sindaco Russo esca dal Comune”

