Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che il Consiglio europeo è stato un successo, annunciando con entusiasmo l’inizio di una strategia europea di riarmo che mira a rafforzare la difesa dell’Unione. Concludendo le discussioni a Bruxelles, Macron ha dichiarato che l’Europa ha finalmente una direzione chiara per diventare una vera potenza militare, sottolineando l’importanza di riscoprire il proprio “hard power” per proteggere e difendere i propri interessi geopolitici.
Il tema centrale delle discussioni è stato il piano “Readiness 2030”, una proposta della Commissione Europea che prevede il mobilitare fino a 800 miliardi di euro per l’acquisto di armi e il rafforzamento della capacità difensiva dei Paesi membri. Il piano include l’acquisto di armi europee e la creazione di progetti militari comuni per incrementare la collaborazione tra le nazioni. Un cambiamento significativo è stato il rinominare il piano da “ReArm Europe” a “Readiness 2030”, per venire incontro alle preoccupazioni di Paesi come l’Italia, che aveva sollevato obiezioni sul termine “riarmo”, considerato troppo bellicista.
Le discussioni sono state però anche caratterizzate da divergenze tra i leader. Se da un lato alcuni Paesi come la Grecia e l’Italia hanno chiesto un aumento del finanziamento alla difesa, possibilmente tramite sovvenzioni e non solo prestiti, altri come l’Olanda sono contrari a misure più drastiche come gli eurobond. In ogni caso, la riunione ha portato a una conclusione che ha evitato di approfondire misure per il finanziamento della difesa, come richiesto in precedenza.
Macron ha anche annunciato un nuovo vertice a Parigi, previsto per la prossima settimana, per continuare il sostegno all’Ucraina. Questo incontro sarà un seguito degli incontri precedenti e includerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, con l’obiettivo di rafforzare il supporto all’esercito ucraino e definire una strategia duratura per prevenire future invasioni russe.
Con questa nuova strategia, l’Europa si sta preparando a un cambiamento importante, mirando a consolidare la propria difesa e indipendenza nei prossimi cinque anni.
